Le conseguenze del crollo del PIL: le famiglie venete vedono allontanarsi sempre di più l’uscita dal tunnel della crisi

L’incertezza economica continua ad aumentare. Il dato sul Prodotto Interno Lordo rilasciato dall’ISTAT parla chiaro: l’Italia in un anno perde 2,6 punti percentuali, il peggiore risultato dal 2009. È un panorama difficile che colpisce direttamente le famiglie che ne escono stremate dal punto di vista economico e sociale. La percezione delle famiglie, che emerge da un’indagine condotta da SWG per Plancia© e rielaborata da Officina Veneto, rivela infatti preoccupanti zone d’ombra che colpiscono anche il Veneto con una violenza maggiore rispetto al passato.

Nel 2012, le famiglie venete si vedono investite dalla crisi economica con maggior durezza rispetto al resto del Nord Italia. Si alimenta in questo modo un sentimento di insoddisfazione per la propria condizione generale di benessere che vede le famiglie residenti in Veneto più in difficoltà rispetto al Nord Est, al Nord Ovest e anche alla media nazionale. Nonostante, infatti, sia presente un diffuso peggioramento dall’anno scorso, in Veneto la recessione del 2012 sembra colpire con più energia: solo i residenti nel Sud Italia vedono un inasprimento della condizione economica più sostenuto del Veneto.

Condizione generale del benessere delle famiglie, anno 2012
indicatore di percezione su scala 0-100 e var. % su 2011
Fonte: Elaborazioni OV su dati Plancia

È di fatto un consistente peggioramento della percezione sul benessere economico ad influire sulla difficile condizione delle famiglie venete. La particolare congiuntura economica che il nostro Paese sta attraversando sta letteralmente erodendo le speranze che le famiglie venete hanno per uscire dalla crisi. Rispetto al 2011 il giudizio dei residenti in Veneto sul proprio benessere economico cala di quasi 18 punti percentuali con una punta di pessimismo maggiore della media nazionale e del resto del Nord Italia.

Percezione del benessare economico delle famiglie, anno 2012
Indicatore di percezione su scala 0-100 e var. % su 2011
Fonte: Elaborazioni OV su dati Plancia

Anche la capacità di risparmio nel 2012 diminuisce. Sembra infatti che i residenti in Veneto vivano un sostanziale peggioramento della propria capacità di risparmiare denaro (-13,2% in un anno) con un giudizio peggiore anche rispetto al resto del Nord Est dove addirittura si possono osservare dal 2011 timidi segnali di miglioramento (+2,3%) (maggiori informazioni nella SCHEDA scaricabile anche dal link in basso).

In linea con il crollo del PIL nazionale diminuisce anche la percezione che hanno le famiglie sulla propria capacita di spendere. Segnali negativi quindi anche dalla propensione al consumo che nel caso delle famiglie venete risulta migliore solo di quella del Sud Italia con un tasso di peggioramento uguale alle regioni meridionali (isole escluse) del 15,6%. È evidente che la mancanza di sostentamento economico, accompagnato in buona parte dei casi da una scarsa stabilità occupazionale, sta letteralmente costringendo molte famiglie venete a compiere degli sforzi notevoli per non ricadere nell’esclusione sociale.

Percezione sulla propensione al consumo delle famiglie, anno 2012
Indicatore di percezione su scala 0-100 e var. % su 2011
Fonte: Elaborazioni OV su dati Plancia

Unico aspetto positivo nell’insieme dei consumi è la spesa per generi alimentari che, pur in peggioramento, non viene percepita in negativo (giudicata con 11,3 punti su 100) ciò potrebbe essere dovuto anche al fatto che il Veneto risulta essere una delle regioni italiane in cui è possibile spendere meno nei supermercati.

È evidente comunque quanto la situazione delle famiglie venete necessiti di un’attenzione particolare. La famiglia in Veneto è il fulcro dell’economia regionale e sta attraversando un momento molto difficile che rischia di innescare un effetto peggiorativo anche sulla qualità del benessere in generale. L’incertezza economica infatti porta nel tempo ad un peggioramento delle condizioni sociali e per questo non deve essere sottovalutata se non si vuole che la benzina che tiene acceso il motore della vita sociale ed economica del Veneto non si esaurisca definitivamente.

Approfondimenti su SCHEDA CONDIZIONE DELLE FAMIGLIE Anno 2012