Occupazione femminile: aumenta in Veneto, ma ancora difficile conciliare famiglia e lavoro

È notizia di questi giorni che l’Italia è all’80° posto nella classifica «Global Gender Gap 2012», pubblicata un mese fa dal World Economic Forum, a causa anche di una ridotta partecipazione delle donne al mondo del lavoro. In Veneto sembra che si possa parlare invece di un trend in miglioramento per l’occupazione femminile, anche se il mercato del lavoro è ancora motivo di forte differenziazione tra uomini e donne soprattutto per la conciliazione del doppio ruolo femminile di mamma e lavoratrice, ormai consolidato da tempo anche nella nostra regione.

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In Veneto a giugno del 2012 il tasso di occupazione femminile per tutte le donne attive sul mercato del lavoro di età compresa tra i 15 e i 64 anni, si attesta al 55,7%. Si tratta di un valore superiore alla media nazionale (47,5%) e che mette in luce un certo miglioramento dello scenario occupazionale femminile nella regione. Rispetto al resto delle regioni settentrionali, emerge però in Veneto uno dei maggiori divari tra il tasso di occupazione femminile e quello maschile che consiste in un gap di quasi venti punti percentuali.

Tasso di occupazione femminile a giugno 2012 – Valori in %
Fonte: elaborazioni Officina Veneto su dati Istat

Tuttavia, nell’arco di un anno, il tasso di occupazione femminile è in aumento. Nel secondo trimestre del 2012 è salito infatti di quasi un punto percentuale a fronte del un calo presente in altre regioni come il Friuli Venezia Giulia (-2,8) e la Liguria (-2,5).

Si tratta sicuramente di un miglioramento molto contenuto quello dell’occupazione femminile in Veneto. Però, considerando la serie storica del tasso di occupazione per le donne venete, è possibile vedere come il mercato del lavoro regionale abbia reagito positivamente alla crisi occupazionale post-2008, in modo più dinamico rispetto allo scenario nazionale e con ritmi di crescita, anche nei primi sei mesi del 2012, più vicini alla media europea che non a quella italiana.

Tasso di occupazione femminile dal 2000 – Valori in %
Fonte: elaborazioni Officina Veneto su dati Istat

Quello che sembra però mancare ancora in Veneto è un reale sistema integrato nel mercato del lavoro regionale che permetta alle donne di supportare efficacemente il doppio ruolo di mamma e lavoratrice facilitando una migliore conciliazione tra il tempo per il lavoro e quello per le cure famigliari.

Dal sondaggio di percezione preparato da SWG per Plancia© ed elaborato da Officina Veneto, emerge infatti che in Veneto permane ancora moltissima difficoltà nel far coincidere lavoro e famiglia. Per oltre il 36% degli intervistati in Veneto (contro il 19% della media italiana) il mercato del lavoro regionale non ha ancora a disposizione gli strumenti adeguati per garantire una gestione efficace del tempo quotidiano che preveda orari di lavoro adatti al doppio ruolo femminile.

«Trovo moltissime difficoltà a far coincidere lavoro e famiglia»
Anno 2012 – valori percentuali
Fonte: elaborazioni Officina Veneto su dati Plancia(c) e SWG

Inoltre la percezione di questa difficoltà nel conciliare lavoro e famiglia in Veneto, è in aumento, rispetto al 2011, di quasi cinque punti percentuali, quando invece nel resto d’Italia, soprattutto nelle aree settentrionali e nelle isole, è in calo.