La priorità del Governo? I temi del lavoro. E intanto +50 mila disoccupati in Veneto

SondaggiOnlinepiccoloAttraverso il portale online o tramite coloro che seguono le attività della piattaforma via Facebook, abbiamo chiesto agli utenti di indicare, ora che il Governo è operativo, qual è la classifica dei temi che devono essere all’ordine del giorno delle agende ministeriali.

La risposta prevalente è stata chiaramente identificata nei temi del lavoro in genere, che ha raccolto il 43% delle indicazioni. Del resto le questioni del lavoro stanno diventando particolarmente rilevanti anche in un territorio come quello del Veneto, abituato da decenni a condizioni di sostanziale piena occupazione, che oggi si trova inserito in un contesto più ampio di una Italia Settentrionale motore dell’economia e del mercato del lavoro in forte sofferenza.

E non si tratta solo di “sentiment”. I dati usciti oggi sull’andamento del mercato del lavoro in Veneto confermano tutte le criticità della situazione. Il tasso di disoccupazione ha raggiunto nel primo trimestre 2013 il livello record dell’8,6%, più del doppio di quanto si registrava dieci anni fa; i disoccupati in Veneto sono oltre 195 mila, 50 mila in più di marzo 2012 e più che raddoppiati dall’inizio della crisi. Anche sul fronte dell’occupazione i dati appaiono poco entusiasmanti: il tasso di occupazione dai 15 ai 64 anni è diminuito di 1,5 punti nel 1° trimestre 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012, portandosi al 63,5%, con una riduzione di oltre 50 mila occupati.

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