Competitività: Sos Italia. Le zavorre delle imprese.

Esplorare le criticità del tessuto produttivo veneziano ed individuare strumenti utili a rilanciare l’economia e l’occupazione del territorio. Questi i due elementi chiave del ciclo di incontri “Pronto soccorso d’impresa”, organizzato da Confindustria Venezia.

Schermata 2013-12-13 a 18.29.22Le aziende italiane, rispetto ai competitor internazionali, scontano il peso di zavorre insostenibili, tra cui il costo e la disponibilità del credito, un fisco asfissiante, il costo e  la flessibilità del lavoro e una burocrazia elefantiaca. Tutti indicatori che rélegano l’Italia al 73° posto al mondo nella classifica di dove fare business.

Appare quindi interessante confrontare a livello internazionale alcuni indici che sintetizzano “la facilità di fare impresa” in Italia.
La scelta dei Paesi permette di rendere conto sia di un confronto con le economie sviluppate, sia con quelle emergenti, così come con altri paesi europei possibile meta di localizzazione della produzione.
Di questo si è parlato all’interno del convegno “Competitività: Sos Italia, le zavorre delle imprese”, a cui hanno partecipato imprenditori, tecnici e politici.
Vediamo insieme quanto è emerso.

Rispetto a concorrenti come Germania e Stati Uniti, l’Italia appare svantaggiata in termini di fiscalità, sia come pressione fiscale che come adempimenti, di burocrazia necessaria per ottenere un permesso di costruire, di tasse sul lavoro (ma non costo del lavoro).
Rispetto a Paesi come India e Cina, viceversa, risulta in netto vantaggio dal punto di vista della burocrazia, ma sconta alcune criticità rispetto al costo del lavoro nel manifatturiero o ad altri costi di impresa. Infine, nei confronti dei paesi europei come Slovenia, Croazia o Ungheria, l’Italia sconta uno svantaggio rispetto ad elementi come una più elevata burocrazia, una maggiore tassazione sul lavoro, maggiori retribuzioni e maggiori costi per le esportazioni.

Denunciare questa situazione, tuttavia, non è più sufficiente. Istituzioni e imprese possono infatti cercare di cambiare le cose stimolando nuove opportunità.

A questo fine il Comune di Quarto d’Altino, il Comune di Roncade, Confindustria Venezia e Ca’ Foscari hanno presentato un Accordo di Programma per lo sviluppo della Comunità Competitiva Venezia-Est: un nuovo modello di insediamento produttivo che potrebbe configurarsi come prima area a “burocrazia snella” in Veneto. Una partnership pubblico-privata finalizzata all’attrazione di investimenti e al miglioramento dei fattori produttivi.

Scarica la presentazione del convegno

Scarica l’Accordo di Programma per lo sviluppo della Comunità Competitiva Venezia-Est