Disoccupazione giovanile: una minaccia per il futuro del Veneto

Tasso di disoccupazione giovanile IV trim. 2011
Fonte: elaborazioni OV su dati Istat

L’ultimo dato ISTAT disponibile, riferito al quarto trimestre 2011, rileva per il Veneto un tasso di disoccupazione giovanile dei ragazzi di età compresa tra i 15 e 24 anni pari al 22%, inferiore di oltre 10 punti percentuali a quello nazionale (32,6%). Il Veneto si posiziona terzo in classifica dopo Trentino Alto Adige (12,3%) e Lombardia (21,9%) e nonostante si assista ad una diminuzione del 4,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il tasso di disoccupazione giovanile rimane comunque elevato.

Serie storica della disoccupazione giovanile
Fonte: elaboraizoni OV su dati Istat

AUMENTO COSTANTE DAL 2009. Per quanto incida la permanenza dei ragazzi in un percorso formativo sempre più lungo, è indubbio che la situazione occupazionale giovanile sia una reale minaccia. Anche se la disoccupazione dei ragazzi veneti ha dimostrato una diminuzione più consistente di altre regioni, mantiene comunque un trend in crescita costante dal 2009. Osservando infatti il grafico sullo storico trimestrale del tasso di disoccupazione giovanile, si può vedere come la tendenza per il Veneto sia quella di uno sviluppo molto più accelerato (+10,3%) rispetto all’andamento nazionale che, dal 2009, realizza una crescita più moderata.

Percezione sulla tipologia del lavoro trovato
Fonte: elaborazioni OV su dati SWG

LA PERCEZIONE: PRECARIETÀ E STIPENDI BASSI. Per quanto riguarda l’aumento dell’incertezza dell’occupazione che colpisce maggiormente i più giovani, è allarmante la tipologia dei lavori reperibili dichiarati dagli stessi cittadini veneti disoccupati. Infatti, sarebbe possibile nella maggior parte dei casi ottenere un posto di lavoro solo con contratti a termine (75,1 punti su cento) e con stipendi considerati non sufficienti (79,5).

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