Occupazione stabile al I trim. 2012, ma i cittadini hanno più paura di perdere il posto

Tasso di occupazione (15-64) al I trim 2012
Fonte: elaborazioni OV su dati Istat

Il tasso di occupazione in Veneto al I trimestre del 2012 si attesta al 65%. Il Veneto si posiziona terzo in classifica dopo Trentino Alto Adige (68%) ed Emilia Romagna (67,2%). In Veneto si registra una certa stabilità rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente con un leggero andamento positivo (+0,2%).

Serie storica del tasso di occupazione (15-64)
Fonte: elaborazioni OV su dati Istat

DIMINUZIONE COSTANTE DA DICEMBRE 2008. Nonostante la stabilità dimostrata nell’arco di un anno e negli ultimi sei mesi, il Veneto soffre di un calo dell’occupazione costante che ancora non dà segnali di una decisa ripresa. Dalla fine del 2008 in Veneto si realizzano dinamiche simili a quelle nazionali con una perdita di occupazione che si attesta intorno al 2%. I valori del tasso di occupazione veneto, nonostante le performance migliori di Lombardia (64,6%) e Friuli Venezia Giulia (63%), non riescono a tornare ai livelli del periodo pre-crisi rappresentando una seria minaccia per il futuro della regione.

Percezione sulla paura di perdere il posto di lavoro
Fonte: elaborazioni OV su dati SWG

LA PAURA DI PERDERE IL POSTO. I dati di percezione forniti dalla rilevazione campionaria di SWG, mettono in evidenza l’insicurezza dell’occupazione. A giugno del 2012 i cittadini veneti sembrano avere più paura di perdere il posto di lavoro rispetto a sei mesi prima. L’indicatore sulla paura di perdere il posto di lavoro infatti aumenta di quasi 13 punti raggiungendo i 53 punti su 100, superando il resto del Nordest e il Nordovest.

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