Tasso di disoccupazione in Veneto: il pericolo del lungo periodo

Ad aprile la disoccupazione in Veneto si mantiene ancora su livelli tutto sommato sotto controllo (6,3%), anche in confronto alle principali regioni del Nord, ma  la percezione sulla qualità del mercato del lavoro tra i cittadini è in forte peggioramento.

Tasso di disoccupazione al I trim. 2012
Fonte: elaborazioni OV su dati Istat

Al I trimestre del 2012 la disoccupazione generale (15 anni e più) in Veneto si attesta al 6,3%, con un numero di disoccupati che supera le 143 mila unità. Il Veneto si posiziona secondo in classifica dopo il Trentino Alto Adige (5,2%) e per quanto riguarda il tasso di disoccupazione generale la regione registra l’aumento di quasi un punto percentuale rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Serie storica trimestrale del tasso di disoccupazione
Fonte: elaborazioni OV su dati Istat

IL PERICOLO DEL LUNGO PERIODO. Il tasso di disoccupazione ad aprile mantiene ancora livelli tutto sommato positivi essendo inferiore alla media nazionale e migliore di Lombardia (7,9%), Emilia Romagna (7,3%) e Friuli Venezia Giulia (7%). Sul lungo periodo però permangono per il Veneto ancora notevoli difficoltà di tornare ai livelli pre-crisi.  Nel lungo periodo, infatti, emergono i veri problemi: il tasso di disoccupazione non solo è in crescita costante dal 2008, ma non riesce a tornare nemmeno ai livelli presenti sul mercato del lavoro prima della crisi occupazionale del 2009, di poco superiori al 3,5%.

Percezione della qualità del mercato del lavoro
Fonte: elaborazioni OV su dai SWG

MERCATO DEL LAVORO IN PEGGIORAMENTO: LE PERCEZIONI DEI CITTADINI. Stando  a quanto riportato dall’ultima rilevazione campionaria effettuata da SWG, a giugno del 2012 la percezione sulla qualità del mondo del lavoro in Veneto peggiora notevolmente nel corso di un anno, riportando un voto di quasi 10 punti inferiore (da 58,8 su 100 a giugno 2011 a 49,2 a giugno 2012).

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