Ultimo in classifica: per il Veneto lo Stato spende meno che per il resto d’Italia

L’ultimo studio pubblicato dalla Ragioneria Generale dello Stato mette in luce i dati del 2011 per quanto riguarda la spesa statale pro-capite a livello territoriale, ovvero, semplificando, quanto lo Stato spende per ogni cittadino di ciascuna regione. I numeri parlano chiaro: per il Veneto si spende meno di quanto venga fatto per tutte le altre regioni.

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Spesa statale per le regioni, anno 2011

Approfondendo i dati dello studio della Ragioneria Generale dello Stato, emerge una forte difformità della spesa statale per le regioni da cui il Veneto esce come la regione più svantaggiata. Infatti nel 2011 il Veneto è all’ultimo posto nella classifica nazionale, con solo 3.185 euro spesi dallo Stato per ogni abitante della regione, che «rinuncia» a 1.069 euro pro-capite rispetto a quanto registrato dalla media nazionale.

Al primo posto spiccano Valle d’Aosta (11.561 euro per abitante) e le province a statuto speciale Trento (7.116 euro) e Bolzano (7.062 euro) il cui ammontare di spesa da parte dello Stato comprende però per legge anche una parte di trasferimenti aggiuntivi a fronte delle maggiori competenze esercitate.

La prima regione a statuto ordinario è invece il Lazio con una Spesa dello Stato di 6.104 euro, superiore della media nazionale di oltre 1.800 euro.

Da notare infine che il Veneto, nonostante un lieve aumento di 122 euro per abitante nel 2011, è il fanalino di coda nella classifica nazionale già dal 2010, con l’ammontare più basso di spesa pro-capite dello Stato per le regioni (vedi tabella seguente).