Sbloccare i crediti delle imprese nei confronti della PA: in Veneto in arrivo 1,1 miliardi

SondaggiOnlinepiccoloIl sondaggio online di OFFICINA VENETO sulle priorità dell’agenda governativa si focalizza sulla seconda risposta più “gettonata” dagli utenti della piattaforma: il 25% ha indicato lo sblocco dei crediti vantati dalle imprese nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Negli ultimi tempi la spinta delle associazioni categoriali dell’imprenditoria, forti anche delle valutazioni positive espresse sui conti pubblici italiani da parte delle istituzioni europee, verso una risoluzione del problema dei crediti vantati dalle imprese verso la PA si è fatta pressante.

Qualcosa, almeno su questo fronte, si è davvero mosso. Ad aprile 2013 è stato infatti approvato il decreto sblocca debiti, che ha messo in preventivo, a livello nazionale, il pagamento di circa 14 miliardi di debiti delle amministrazioni pubbliche verso le imprese nel 2013 ed oltre 15 miliardi nel 2014.

Secondo un recente studio del Centro Studi Sintesi, in regione si libereranno circa 1 miliardo e 130 milioni di crediti verso le imprese, pari all’8% delle somme complessive. Il Veneto è la regione del Nord, dopo il Piemonte, che vedrà assegnate maggiori risorse, in buona parte per merito della virtuosità delle amministrazioni comunali e provinciali, che nonostante la disponibilità di denaro in cassa non potevano pagare i fornitori a causa del Patto di Stabilità: oltre un quarto dei debiti verranno pagati con risorse finora bloccate degli enti locali (326 milioni) che quasi in nessun caso dovranno farsi “prestare” denaro dalla Cassa Depositi e Prestiti perché privi delle somme necessarie.

Scarica la scheda con i risultati del sondaggio ed i dati territoriali del decreto sui debiti della PA