Infrastrutture e il tempo perduto in Italia. Intervista a Franceschi (Confesercenti Veneto)

“Gli altri Paesi sono andati molto avanti negli investimenti (in infrastrutture, ndr.), anche quando facevano debito”.
Maurizio Franceschi di Confesercenti Veneto comincia così l’analisi sulla situazione delle infrastrutture (materiali e immateriali) in Italia, portando l’esempio della Spagna e della sua realtà, “per non parlare del Nord Europa”.
“Il nostro debito non è servito a creare infrastrutture, noi abbiamo sprecato i soldi”, continua Franceschi, che punta il dito sulla gestione dei fondi (anche europei) dedicati e sul tempo da recuperare.

Lo stesso tema era stato trattato da Officina Veneto in altre occasioni.
Una prima volta parlando di programmi e di futuri completamenti delle grandi e piccole opere in corso (clicca qui per andare all’articolo), poi intervistando il segretario della Cgil Veneto, Emilio Viafora, sul rischio di consumo del territorio (clicca qui) e ancora analizzando il punto della situazione della infrastrutture digitali nella nostra regione (clicca qui).

Per commentare il dibattito ed esprimere la propria opinione seguiteci su Twitter, sulla nostra pagina Facebook o inviate una mail a info@officinaveneto.it.